LA NOTTE NEL CUORE Canale 5: MARTEDì 11 NOVEMBRE- IKMET DIVENTA TUTRICE DI SAMET E RICATTA ÇIHAN

ensione in villa, alleanze impreviste, un rapimento orchestrato con sangue freddo: la nuova puntata di “La Notte nel Cuore” promette colpi di scena a catena. Mentre Melek cerca equilibrio in una casa che esplode di rancori incrociati, in cucina scoppia la miccia: pettegolezzi contro Sevilay, accuse, lacrime trattenute e la freddezza tagliente di Arika, pronta a incendiare la tavola con battute velenose. Jihan tenta di fare famiglia, ma è un castello di carte: Bunyamin e Arika si azzannano, Esat sbuffa e mente, Nihayet non regge più i nervi. E quando il telefono squilla, la realtà supera l’incubo: Esma, incinta, è stata rapita. La richiesta è glaciale: un milione di dollari e niente polizia. Tassin entra in campo come uno zar dell’urgenza: il denaro si trova, la priorità è salvare madre e bambino. Lo scambio in notturna è cinema puro: fari nella campagna, armi spianate, ansia che taglia il fiato. Esma corre verso la libertà, abbraccia Esat e ringrazia Jihan. Ma il vero colpo di scena arriva quando la notte si fa complice: Esat raggiunge i complici, conta il bottino, nasconde la valigetta nel fienile. Il salvatore che diventa burattinaio. La famiglia, ancora una volta, vive sull’orlo di una bugia.

Il ritorno del padre perduto riscrive la storia. Halil si muove come un’ombra che non chiede permesso: prima seduce İkmet con galanteria studiata, poi prova a ricucire con Nuh e Melek, brandendo vecchie fotografie come assoluzioni di carta. Dice di non aver mai fatto del male a Sumru, di essere stato un uomo innamorato, poi ricco, poi rovinato, poi carcerato. La verità si frantuma tra memoria e ferite: Melek vede un manipolatore, Nuh vede un padre che trema con una pistola puntata al petto pur di essere creduto. Sumru, convocata al tavolo dei fantasmi, esplode: “Mi ha rovinata”. Halil ribalta il tavolo: “Se fosse vero, perché non hai mai chiesto aiuto?”. Foto lanciate, accuse che pesano trent’anni, figli spaccati in due: l’abbraccio di Nuh che ferisce Melek più di mille parole. E mentre la madre esce in lacrime, Melek capisce che il dolore non si discute: si protegge.

İkmet gioca la sua partita più audace: tutrice di Samet, regista dell’impero. Con un sorriso d’acciaio, affronta Jihan in giardino: la tutela non la molla gratis. Chiede un posto ufficiale in azienda e cinque milioni di dollari. Ricatto elegante, minaccia pulita: o ottiene ciò che vuole, o blocca il divorzio tra Samet e Sumru e rimodella il destino degli Shanalan. Dietro i vetri, Halil osserva compiaciuto: è l’alleato che non fa domande, l’uomo che le restituisce un’idea di sé che la famiglia le ha sempre negato. Tassin, informato, cala le carte legali: verifiche, accordi, compromessi. Ma il tempo gioca per İkmet, che nel frattempo “ripulisce” i documenti con la complicità dell’avvocato dell’hotel. Lealtà si comprano, dossier spariscono, e l’azienda diventa una scacchiera dove Jihan è costretto a difendersi con re e re regina già sotto attacco.

Le donne al centro del fuoco incrociato. Sevilay, umiliata da Arika davanti a un bancomat, risponde con uno schiaffo che suona come manifesto: basta parassitismi, basta insulti. Melek lotta per restare lucida tra la gravidanza e la tempesta emotiva: difende la madre, respinge il padre, sorregge Jihan. Sumru, ferita, rivendica la sua versione e chiede ai figli di guardare negli occhi la ragazza che fu: l’amore, poi il crollo, poi la fuga. Arika, invece, si consola nella collera: interessa più il denaro perso che la vita di Esma. E Janan? Si mette in mostra all’hotel come “signora Shanalan”, solo per imbattersi in Halil che, gentile e strategico, la accompagna in terrazza. È un caso? O sta costruendo, pezzo dopo pezzo, la sua rete dentro la famiglia?

Verso il prossimo episodio: verità a orologeria e resa dei conti. Esat nasconde il riscatto, İkmet blinda la tutela, Halil entra nelle stanze del potere, Jihan cerca un varco tra legge e onore, Tassin compra tempo con il portafogli e la freddezza. Nuh resta sospeso tra due genitori che si accusano a specchio, Melek stringe i denti e sceglie da che parte stare. La domanda non è più “chi mente?”, ma “chi vince?”: chi controllerà l’azienda, chi riscriverà il passato, chi pagherà davvero il prezzo di un milione di dollari. Restate con noi: se volete altre anticipazioni calde, scrivete “Voglio vederlo” e diteci da che parte state, con Halil o con Sumru. E non dimenticate di condividere l’articolo: la notte, nel cuore, è appena cominciata.