“Un posto al sole” rappresenterà l’Albania alla Biennale d’Arte di Venezia

La notizia è stata annunciata dal Ministro del Turismo, della Cultura e dello Sport, Blendi Gonxhja, in un post sui social network, in cui ha sottolineato che Korini è stato selezionato dalla giuria composta da Adela Demetja, Katerina Gregos, Blanche de Lestrange, Elian Stefa e Arnisa Zeqo.

“La giuria ha scelto questo progetto come il più convincente tra le 17 candidature ricevute tramite il bando, in quanto si distingue per la profondità del suo quadro concettuale e la precisione della sua realizzazione visiva. Questo progetto combina ricerca d’archivio, folklore e immaginazione, Korini esplora il modo in cui la memoria collettiva e l’ideologia plasmano l’identità e lo spazio, tessendo connessioni tra il passato albanese e il suo intreccio con l’Unione Sovietica”, ha sottolineato Gonxhja.

Il Ministro Gonxha ha dichiarato che la giuria ha apprezzato la rielaborazione creativa degli archivi visivi locali attraverso una prospettiva assurda e orientale, nonché il suo approccio multidimensionale e sperimentale alla storia.

Sviluppato in collaborazione con la curatrice Małgorzata Ludwisiak, il progetto offre un ricco dialogo visivo e intellettuale, in dialogo con il teatro sperimentale polacco.

Gonxha ha augurato a Korini un successo nella realizzazione del progetto.

“Attendiamo con ansia la presentazione del padiglione albanese a Venezia il prossimo maggio”, ha dichiarato Gonxhja.

Korini lavora sull’intreccio tra finzione e realtà storica, passato e presente, percezione e proiezione, astrazione e rappresentazione. Attingendo al contesto culturale e storico del suo Paese d’origine, l’Albania, la sua pratica esamina il modo in cui l’ideologia si manifesta attraverso immagini e forme, interagendo direttamente con le politiche estetiche al di là delle eredità della modernità, della modernizzazione, del postcomunismo e del presente neoliberista.

Facciamo tanti auguri di buon compleanno al nostro Fiorenzo ...